00 26/01/2005 15:35
La mia infanzia ha attraversato la fine dei 50 e tutti gli anni 60, ahimè[SM=x520505]
Ricordo le bamboline Lisa e Lucia, i giocattolini in latta tutti colorati con la carica a molla e di latta anche il modello ridotto di una cucina all'americana, con gli sportellini apribili per metterci micro-piattini e posate. Ma il mio giocattolo preferito, che ancora conservo gelosamente, erano i Lego, con cui ci avrò costruito migliaia di casette arzigogolate[SM=x520485]
Un pò più avanti negli anni invece ricordo i clik-clak e le urla di mia madre quando decidevo di giocarci, la palla con filo che si infilava al piede e ruotando costringeva a saltare, l'album delle figurine dei cantanti a caricatura degli stessi, gli aquiloni di canne e carta velina fatti insieme al babbo e le corse in pianura, sempre con lui, per farli volare.
Del cibo ricordo poco in quanto ero una bambina che non amava mangiare; mi vengono in mente i Cremifrutto e i formaggini Mio con le figurine spugnosette, il pane bagnato con lo zucchero per merenda e le caramelle all'orzo di mia nonna.
I libri. Non mangiavo ma passavo tanto tempo spalmata sulla poltrona del babbo a testa in giù a leggere decine di libri per ragazzi: L'isola del tesoro, Marzolina, Peter Pan, Le mille e una notte, Capitani Coraggiosi, Scarpette Rosse, Pollyanna, Pollyanna cresce, Piccole donne etc... etc...[SM=x520485]
Fondamentale inoltre è stata la raccolta dei punti per il Club di Topolino, con cui sono arrivata al penultimo gradino delle Giovani Marmotte, da qualche parte conservo ancora tutti i distintivi, la tessera e una specie di raccoglitore in plastica azzurra, annessi e connessi.
Insomma, c'avevo un sacco da fare![SM=x520505]